Alessandro Petacchi, classe 1974, si aggiudica l’undicesima vittoria stagionale, la numero 132 della carriera professionistica iniziata nel 1996. Salgono a quota 20 le affermazioni di tappa al Giro d’Italia, l’ultima sua vittoria nella corsa rosa risale al 29 maggio 2005 nella Albese con Cassano-Milano. Petacchi con la vittoria di Cagliari veste anche la maglia ciclamino di leader della classifica a punti e commenta così la sua vittoria. “Ho sofferto molto dopo la frattura alla rotula, ho fatto una volata di 300 metri ed ho vinto, ora non mi rompete più. Solo i miei amici e mia moglie Chiara sanno davvero quanto ho sofferto. Dedico la vittoria a loro, a Michele Bartoli e a un amico che per me deve restare nell’anonimato”.
Maglia ciclamino classifica a punti: Alessandro Petacchi (Milram)
Maglia verde gran premio della montagna: Pavel Brutt (Tinkoff Credit Systems)
Maglia bianca dei giovani (nati dal 1°gennaio 1982): Enrico Gasparotto (Liquigas)
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La processione che conduce il simulacro del Santo per le vie del Paese trasportato su un antico cocchio trainato da buoi ornati a festa. Ad accompagnarlo, oltre ai fedeli, il gruppo folkloristico che nel suo costume esalta l’antichità e la tradizione della festa, e la Banda Musicale che fa strada al Santo rendendo più solenne la cerimonia religiosa. Tutti i rioni coinvolti dal passaggio della processione, preparano le strade a festa, addobbandole con piante e cospargendole di petali di fiori e foglie di piante aromatiche quali la menta e il basilico; le finestre e i balconi vengono addobbati dagli antichi pezzi di corredo e negli angoli delle strade i vicinati allestiscono piccole cappelle. La processione si conclude con la Santa Messa celebrata ormai da diversi anni nel piazzale della Chiesa Parrocchiale a causa della numerosa folla di fedeli che puntualmente si recano ad onorare il Santo. Suggestivi anche i riti civili, tra i quali restano immancabili le gare di cantori dialettali, l’affascinante musica delle launeddas e i tipici balli appartenenti alla tradizione sarda. Si affiancano al folklore le manifestazioni sportive, le rassegne culturali e le mostre di prodotti dell’artigianato locale. Immancabile ed affascinante lo spettacolo pirotecnico.