VILLAPUTZU.Ventitrè ardimentosi, diciotto maschi e e cinque femmine, hanno sfidato le acque gelide del mare d’inverno per partecipare alla nona edizione del cimento invernale di nuoto. La manifestazione non competitiva organizzata dalla sezione del Sarrabus, della società nazionale di salvamento con il patrocinio dei comuni di Villaputzu, San Vito e Castiadas col del centro servizi per il volontariato Sardegna solidale e la collaborazione delle associazioni A.V.C.c. di Villaptuzu e protezione civile del Sarrabus si è svolta ieri mattina a Porto Corallo nella splendida cornice della spiaggia di Porto Su Tramatzu, dirimpetto al chiosco Vela uno dei ritrovi abituali dei giovani durante la stagione estiva.
Alle 11.15 in punto dopo la tradizionale foto di gruppo i cimentisti si sono tuffati in acqua per il primo bagno del 2008, tra gli applausi delle centinaia di persone che hanno assistito all’evento, diventato ormai uno degli appuntamenti invernali più importanti della costa sudorientale.
A tutti i cimentisti è stato consegnato l’attestato di partecipazione. Targhe ricordo sono state consegnate ai cimentisti più anziani, Cesira Loi, 76 anni di Villaputzu e Cesare Lai 75 anni di Cagliari. Poi a quello venuto da più lontano, Egidio Loi 73 anni emigrato di Villaputzu in Olanda, al gruppo più numeroso (nati nel 1991 a Muravera). Ai concorrenti più giovani Vittorio Desogus, otto anni di Selargius e Gioia Micucci, sedici anni di Villaputzu, sono state assegnate la targhe dedicate a Fabrizio Codonesu un bagnino della sezione del Sarragus della società nazionale di salvamento, morto a causa di un male incurabile tre anni fa.
Visibilmente soddisfatta la direttrice della società organizzatrice Maria Cesarina Cireddu: «E’ andato tutto bene, nonostante il tempo incerto la manifestazione è stata in grado di richiamare un centinaio di persone. La temperatura dell’acqua era di otto gradi, quella esterna di dodici. Cimento significa, come ha detto un partecipante della prima edizione, amare il mare - ha detto ancora l’organizzatrice - in ogni suo aspetto nel momento della pace delle bonacce e nella magnificienza delle tempeste».
Ora l’appuntamento è per il prossimo anno, quando - c’è da giurarci - un nuovo gruppo di coraggiosi nuotatori lancerà la sua sfida al freddo delle acque per affrontare ancora una volta il mare in una stagione ben lontana dai tepori estivi. Un modo di vivere il mare diverso e stimolante, al di là delle gioie vacanziere e delle cartoline patinate della stagione calda.